WRITING
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Alla famiglia che mi sta intorno

Sono immerso
nel mio mondo tiepido di emozioni e pianti
nel mio mondo di fotografia e sorrisi
nei colori dell'autunno e nel caldo che finalmente arriva dopo il freddo
nei sapori che ritornano e nelle certezza che svaniscono
Sono perso
nella gioia dei sentimenti
nel pieno abbraccio della mia famiglia
nel sapere che ci sono
nel sapere che ci siete
sempre lì a fianco a me...................dedicata a mia moglie, a mio figlio e a te che stai arrivando

writing ALLA RICERCA DELLA FELICITà
Io sono infelice.
Alla continua ricerca della felicità.
 

phoca_thumb_m_spazzatura_mg_8336_web Cosenza
Cosenza è la città dove vivo. Voglio , quindi, inaugurare una articolo che di volta in volta sarà arricchito con le foto di questa "bellissima" città.
writing Back Milano
Ti fotte il tempo proprio quando credi di possederlo. Non te ne accorgi nemmeno e tutto intorno sembra (è) cambiato.
Non ritrovi più le tue cose. Che fine hanno fatto? Come hai fatto nel tempo a perdere tutto?
E devi ricominciare, possibile? Possibile non avere un'opportunità? Un'altra!
Mi accesi una sigaretta, accesi Amy e camminai sulle sue parole. Camminai fino a quando il fiato resse camminai fino a quando le sigarette ressero camminai fino a quando i ricordi ressero e poi mi fermai.

document writer

Tutti i fatti contenuti in tale racconto sono elucubrazioni mentali ovvero fantasia allo stato puro senza nessun riferimento alla realtà.

Monroe’s City

Premessa

Una settimana dopo Storia d'amore in cinque giorni...

(Sctitta da Dan Barret)

 

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Tutti i fatti contenuti in tale racconto sono elucubrazioni mentali ovvero fantasia allo stato puro senza nessun riferimento alla realtà.

 

STORIA D’AMORE IN CINQUE GIORNI

 

Una settimana prima Monroe’s City...

(Scritta da Dan Barret)

Storie

A volte penso a me e ad una lacrima.
Che cade. Silenziosa.
Penso che quella lacrima possa a sua volta piangere, e che quella lacrima sia formata al suo interno da un’altra lacrima e che anche questa possa piangere e così via, fino a fermarsi ad una lacrima elementare di pietra, insensibile. Impermeabile.
Un intero universo di lacrime concentriche che pone la propria speranza d’esistere sulla nostra tristezza.
E ce n’è tanta, per miliardi di universi di lacrime.
Piccoli mondi che si fanno peso dei nostri guai, come canalette che si fanno peso della pioggia abbattutasi sulla casa.
Piccoli mondi, terribilmente resistenti da sopportare il male.
E tutto grava sull’ultima lacrima, quella di pietra.
Quella di pietra lucida. A specchio.
Che a guardarla ci si riflette come per suggerire che in fondo il male siamo noi.
Maurizio Giglio

"Sono un fotografo, un poeta uno scrittore un appassionato. Mi piace definirmi un uomo da 'riflessione distorta'. Il mondo, le emozioni si riflettono in me rimbalzando mille volte e mille volte mutando in altro fino a raggiungere la forma finale. Che in me è poesia, romanzi, racconti e anche foto. E a volte solo lacrime o risa."
 
"I am a photographer, a poet, a writer, a sentinel of feeling. I define myself like a 'distorted reflection' man. The world, the emotions are reflected in me bouncing thousand times and thousand times changing in another direction until catching the final shape. Within me it's poetry, novels, stories and also photo and imagination. And at times, single tears or laughter."
Storie Siamo in un mondo. Un Mondo Geometrico. Ci sono curve e ci sono rette. Tanti quadrati, tante forme dai mille colori. Mille sfumature mille odori e una miriade di luci. Ci sono curve e ci sono rette e tante piccole palline che corrono. In silenzio. Ordine e pulizia! Tutti diligenti, chi al lavoro e chi allo studio. Tutti presi dalle proprie faccende, tutti molto indaffarati. C’È molto movimento molta frenesia. Ma qualcosa non va. Una nota stonata. Una impercettibile nota che trasforma una dolce melodia in canto di morte: il silenzio. Tante palline blu che corrono. Nel Mondo Geometrico regna un silenzio incredibile. Di quelli da definizione. Quando si parla di silenzio (di quello vero) ci si riferisce proprio a questo. Un silenzio tombale. Un silenzio da non crederci. Ci sono curve e ci sono rette e piccole palline che corrono su argentati binari. Tante piccole palline silenziose. Gallerie case. Grosse sfere che giocano a dadi. Ma nessuno ride. Nessuno parla. Il traffico scorre ordinato, colpito dai raggi di un sole caldo. Ci sono binari con piccole palline che vi scorrono sopra. Palline levigate che si muovono con fluidità… sorprendente. E ci sono palline nere rugose e zoppicanti che fanno ad un tratto un gran baccano che protestano che urlano sputando il loro odio in faccia ai passanti inorriditi da tale trasgressione. E le palline nere continuano ad inveire, qualcuna superando anche i limiti della decenza. Continuano a parlare e a lottare e a scomparire... Ssssssssssss.......
Maurizio Giglio

I Saw the light...

Cosa sono? E che cos'è "Cosa Sono..." ? E' una storia, è scritta in inglese perché così è nata, contiene parole e fotografie e...

What I am, I am one person sometime, sometime I am more than one, sometime.....

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